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hordeum murinum
| Regno |
Plantae |
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| Sottoregno |
Tracheobionta (pianta vascolare) |
| Superdivisione |
Spermatophyta (pianta a seme) |
| Divisione |
Magnoliophyta (pianta a fiore) |
| Classe |
Liliopsida (Monocotiledone) |
| Ordine |
Cyperales |
| Famiglia |
Poaceae |
| Genere |
Hordeum |
| Specie |
murinum |
| Classificazione |
L. |
| Nome Comune |
orzo selvatico |
| Distribuzione |
originario dell'Asia occidentale, si trova comunemente nelle regioni mediterranee, è stato introdotto in Australia, in America settentrionale e meridionale nel 19° secolo. |
| Descrizione |
pianta annuale, vagamente cespitosa. Il culmo può arrivare a 50 centimetri, è eretto o talvolta prostrato, soprattutto nelle aree soggette a pascolo. Le lamine possono raggungere i 28 centimetri, sono appiattite, occasionalmente con i margini involuti, glabre o coperte da una leggera peluria. Sono di colore verde chiaro, appuntite. Le spighe sono lunghe 3 - 8 centimetri, di colore verde chiaro o rossastro (soprattutto le barbe). Le spighette hanno setole rigide e sottili e sono riunite in gruppi di tre sulle spighe. Delle spighette, solamente quella centrale porta un fiore, che si presenta tra maggio e luglio. |
| Note |
fiorisce in primavera, e successivamente produce un gran numero di semi che si disperdono facilmente perché le barbe si attaccano al pelo del bestiame o degli animali selavatici, dopodiché cadono a terra. La maggior parte dei semi rimangono quiescienti durante la calda stagione estiva e non germinano fino all'autunno. |
| Habitat |
campi, muri, zone ruderali, zone incolte | |