|
|
senecio vulgaris
| Regno |
Plantae |
 |
| Sottoregno |
Tracheobionta (pianta vascolare) |
| Superdivisione |
Spermatophyta (pianta a seme) |
| Divisione |
Magnoliophyta (pianta a fiore) |
| Classe |
Magnoliopsida (Dicotiledone) |
| Ordine |
Asterales |
| Famiglia |
Asteraceae |
| Genere |
Senecio |
| Specie |
vulgaris |
| Classificazione |
L. |
| Nome Comune |
erba cardellina |
| Distribuzione |
originario dell'Africa Settentrionale, delle zone temperate dell'Asia e dell'Europa. E' naturalizzata in tutto il mondo. |
| Descrizione |
pianta annuale o biennale, può raggiungere i 40 centimetri di altezza. Le brattee verdi che circondano i capolini hanno le punte di colore scuro. Le foglie sono alternate, pinnato - lobate, lunghe dai 2 ai 10 cm., con i margini dentati. Le foglie superiori sono attaccate direttamente al gambo, mentre le foglie più basse hanno un corto picciolo. La radice è un rizoma piccolo, con radici fibrose secondarie poco evidenti. I fiori, di colore giallo, sono presenti sulla pianta quasi tutto l'anno. I capolini sono formati da numerosi fiori a disco, ma solitamente mancano i fiori a raggio. I capolini sono riuniti in grappoli lungo i gambi. I semi sono stretti, lunghi circa 2,5 mm., vengono dispersi dal vento grazie ad un pappo |
| Note |
sontiene degli alcaloidi tossici sia per l'uomo che per gli animali. |
| Habitat |
terreni coltivati, pascoli, bordi stradali. | |