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zecche

 

zecca

Le zecche sono artropodi ematofagi che hanno bisogno di sangue per completare il loro ciclo di sviluppo. Aggrediscono animali selvatici, domestici e occasionalmente l’uomo.La riproduzione avviene attraverso le uova che dallo stadio di larva passano a quello di ninfa ed infine al soggetto adulto.
Le zecche sono presenti in molti ambienti della nostra Provincia, soprattutto nelle zone boschive miste, umide, ricche di cespugli e sottobosco e radure con erba alta.Si trovano soprattutto al di sotto dei 1000 metri di altitudine e sono attive dalla primavera all’autunno soprattutto nelle ore più calde della giornata.E’ possibile trovarle d’inverno nelle zone basse prive di neve.
Questi parassiti sono responsabili di molte malattie nell’uomo come ad esempio:

MALATTIE PROVOCATE DALLE ZECCHE

Borelliosi di lyme
Malattia infettiva provocata da un batterio sensibile agli antibiotici (Borrelia Burgdorferi)
E’ caratterizzata da un arrossamento indolore della cute attorno alla zona del morso della zecca infetta, con tipico pallore centrale, chiamato eritema cronico del morso e da una sintomatologia simile all’influenza con gonfiore e dolore delle articolazioni.Se questa malattia non viene curata con antibiotici può colpire in fase tardiva, il sistema nervoso,gli occhi e il cuore.

Meningoencefalite da morso di zecca (TBE)

Malattia infettiva causata da un virus, non sensibile agli antibiotici e trasmessa attraverso il morso di zecca.Colpisce il cervello, le meningi e il midollo spinale.
E’ caratteristicamente bifasica.la prima fase inizia circa 7 giorni dopo il morso con una sintomatologia simile all’influenza.Dopo un periodo di benessere che può durare sino a 20 giorni in alcuni casi inizia la seconda fase caratterizzata da febbre alta e segni di interessamento del sistema nervoso centrale (cefalea, rigidità nucale,torpore, stato comatoso). Non esiste una terapia specifica